Il 30 agosto la Compagnia del Sole al 30° Festival Castel dei Mondi di Andria con 1.5.15 - AFFETTI COLLATERALI
25 ago
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Ci sono appuntamenti che riteniamo particolarmente preziosi per il valore del luogo che ci ospita e per le domande che ci spingono a condividere con il pubblico.
Il 30 agosto la Compagnia del Sole sarà ad Andria, ospite della trentesima edizione del Festival Internazionale Castel dei Mondi, un punto di riferimento da tre decenni per chi indaga i confini tra arte, scienza, tecnologia e pensiero critico.
In un’epoca in cui il dibattito si sposta sulle nuove frontiere dell'Intelligenza Artificiale, delle biotecnologie e sui complessi equilibri geopolitici, portiamo in scena 1.5.15 – AFFETTI COLLATERALI di Roberto Scarpetti, regia di Marinella Anaclerio, con Stella Addario, Flavio Albanese e Luigi Moretti.
La storia di Fritz Haber e Clara Immerwahr parla direttamente al nostro presente. Al centro della vicenda c’è Fritz Haber, Premio Nobel per la chimica nel 1918 ma anche padre della guerra chimica a Ypres nel 1915 e creatore dei derivati del cloro sfociati nello Zyklon B. Al suo fianco la moglie Clara Immerwahr, prima donna laureata in chimica a Breslavia, che si oppose fino al sacrificio della vita alla deriva bellica della scienza, e il figlio Hermann, testimone ed erede di quelle scelte.
La scienza corre, ma cosa succede se l'etica non va di pari passo? Quando le armi di cui l'essere umano è dotato possono distruggere il suo pianeta in pochi minuti, capire il limite del progresso, la responsabilità delle scelte e l'urgenza di gestire i conflitti con la saggezza (e non con la violenza) diventa una questione di sopravvivenza.
Clara lo aveva intuito già allora, di fronte all’uso dei gas nella Prima guerra mondiale. E la domanda torna oggi, davanti ai conflitti e alle nuove tecnologie: dov’è il limite del progresso? Quanto abbiamo bisogno di etica, filosofia e pensiero critico per imparare a scegliere?
1.5.15 – Affetti collaterali nasce dalla necessità di mettere in relazione teatro, storia, scienza ed etica per porre una domanda urgente: che cosa accade quando il progresso scientifico procede più velocemente della responsabilità etica di chi lo governa?
Come sottolinea Vincenzo Sardelli su Studi Cattolici:
«Non è solo il dramma di un matrimonio che si incrina: è la scena originaria di due modi opposti di intendere il sapere. Haber vede il mondo attraverso il prisma dell’efficienza; Clara attraverso quello della cura. Lui crede che una scoperta non possa essere fermata; lei che il dovere dello scienziato sia proprio quello di porsi un limite. Anaclerio dirige questo conflitto con un rigore: pochi gesti, pause che pesano, una distanza fisica che cresce man mano che si allarga quella morale.»
E forse è proprio questa la domanda che lo spettacolo ci lascia:
Il sapere basta? O serve anche la responsabilità?
Siamo particolarmente onorati di portare questo lavoro ad Andria inaugurando Duende, un nuovo spazio culturale che apre le sue porte alla comunità proprio in questa occasione. Il programma inizierà alle ore 20:00 con la visita della struttura, un rinfresco di benvenuto e la musica live di Livio Bartolo, per poi proseguire alle 21:15 con lo spettacolo.
Biglietti online su Vivaticket QUI
per maggiori info: casteldeimondi@gmail.com
di Roberto Scarpetti
con Stella Addario, Flavio Albanese, Luigi Moretti
regia Marinella Anaclerio
scena Francesco Arrivo
costumi Stefania Cempini
disegno luci Cristian Allegrini
assistente alla regia Veronica Monti
assistente Michele Bellino
realizzazione scena Domenico Pirozzi
realizzazione costumi Angela Gassi
sound designer Giovanni Chiapparino
Con la collaborazione del Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”Si ringrazia il Dipartimento di Studi Ebraici Taube – Università di Breslavia





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