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MODESTIA A PARTE

LEZIONE SPETTACOLO PER UN PUBBLICO CURIOSO,

SULL'ARTE DELLA COMMEDIA ITALIANA

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Nuova produzione 2026

 

 

Un viaggio nel DNA delle Maschere della commedia italiana con Flavio

Albanese.

Modestia a parte non è solo una lezione spettacolo, ma un’avventura a

ritroso nel tempo che smonta e rimonta i meccanismi della grande

tradizione comica italiana. Ispirato alle gloriose "Serate d'Onore" della

tradizione teatrale del nostro Paese, il racconto si snoda dalle luci del

Varietà del Novecento fino alle radici profonde della Commedia dell’Arte

del Seicento.

Una lezione magistrale tra storia e scena.

Lo spettacolo si configura come una vera e propria lezione pratica di

cultura teatrale e di storia della commedia Italiana, dove Flavio Albanese

analizza l'evoluzione dello stile scenico attraverso la recitazione dal vivo

di famosi cavalli di battaglia delle più celebri maschere della storia della

commedia italiana.

Il Novecento: Omaggio al Varietà con i pezzi iconici di Ettore Petrolini e

l'immortale maschera di Totò.

L’Ottocento: Il secolo delle grandi famiglie napoletane, dai testi originali

di Antonio Petito fino all'eredità di Eduardo.

Il Settecento: La riforma di Carlo Goldoni, con un focus sulla storica

edizione di Giorgio Strehler di "Arlecchino servitore di due padroni".

Il Seicento: Il cuore pulsante della Commedia dell’Arte. In un momento di

grande suggestione, Albanese indossa la maschera per interpretare i

monologhi di Francesco Andreini (il celebre Capitan Spaventa).

Un mosaico di testi e testimonianze

Il valore aggiunto della performance risiede nella varietà del materiale

scenico: dai testi originali di Strehler, Andreini e Petito agli appunti

personali di Albanese, frutto di circa 40 anni dedicati alla ricerca e alla

scena.

scritto e interpretato da Flavio Albanese

cura artistica Marinella Anaclerio

luci e spazio: Marinella Anaclerio 
videografica: Giuseppe Magrone

 

tout public 

Fin dai primi minuti si resta affascinati dalla sua straordinaria capacità affabulatoria: Albanese tiene il palco con naturalezza, ironia e intelligenza, alternando racconto, interpretazione e rifessione con il ritmo di chi conosce profondamente la materia e sa trasmetterne il fascino. Personalmente, il piacere di osservare il suo talento scenico è stato continuo e autentico; anzi, viene quasi voglia di rivedere più volte lo spettacolo per cogliere ogni riferimento, ogni passaggio storico, ogni citazione disseminata lungo il percorso. 

(…) È una vera immersione nell’arte della recitazione italiana, raccontata con passione contagiosa e con il desiderio evidente di condividere conoscenza e amore per il teatro. 

(…) La sensazione finale è quella di aver assistito a qualcosa di raro: uno spettacolo intelligente, generoso e profondamente teatrale.

Renata Rebeschini, Utopia Ragazzi

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Scheda artistica

Scheda tecnica

Scheda didattica​

RECENSIONI

Renata Rebeschini su Utopia Ragazzi

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